Radiofrequenza dell’articolazione sacro-iliaca
L’infiammazione dell’articolazione sacro-iliaca, o sacroileite, è molto frequente e rappresenta la causa più comune di diagnosi differenziale dei disturbi lombari. La maggior parte dei pazienti affetti da sacroileite presenta fattori di rischio quali dolore a uno degli arti inferiori, interventi chirurgici lombari, scoliosi o eventi traumatici.
Quando nessun trattamento conservativo risulta efficace sul dolore, proponiamo infiltrazioni sotto guida ecografica. L’efficacia di questo trattamento è di circa il 50%; tuttavia, alcuni pazienti, soprattutto quelli con dolore cronico, presentano recidive. In questi casi, la radiofrequenza trova indicazione terapeutica.
Obiettivo del trattamento
La procedura consiste nel posizionare elettrodi lungo l’articolazione sacro-iliaca e nell’applicare una corrente elettrica. L’effetto termico ottenuto provoca una lesione delle fibre sensitive dell’articolazione sacro-iliaca, consentendo una riduzione, fino alla possibile abolizione, del dolore legato all’infiammazione.
Indicazioni
- Diagnosi clinica di sacroileite
- Risposta parziale alle infiltrazioni dell’articolazione sacro-iliaca
Dettagli della procedura
Per migliorare la qualità e la precisione del trattamento, la procedura viene eseguita con l’ausilio di una TAC intraoperatoria. È pertanto necessaria un’anestesia generale di circa 20–30 minuti.
L’intervento inizia con una TC del bacino in anestesia. Mediante neuronavigazione, vengono posizionati quattro elettrodi sulla porzione mediana dell’articolazione sacro-iliaca. Gli elettrodi vengono quindi collegati a un generatore che, tramite effetto termico tra i diversi elettrodi, provoca una lesione dei nervi sensitivi dell’articolazione.
La procedura dura circa 20 minuti. Non viene eseguita alcuna incisione chirurgica.
Rischi della procedura (<1%)
- Ematoma intramuscolare
- Infezione cutanea
- Lesione termica dei nervi sacrali
Decorso postoperatorio
La durata della degenza è di 48 ore, durante le quali il fisioterapista valuta il giorno successivo all’intervento l’autonomia del paziente. Nei giorni successivi, il paziente non presenta generalmente dolore significativo e assume solo una terapia analgesica preventiva per 3–5 giorni.
Il controllo avviene due settimane dopo il trattamento per iniziare la fisioterapia postoperatoria.
Se necessita di una valutazione per una radiofrequenza e desidera eseguirla presso il nostro centro, può contattarci tramite il modulo online o via e-mail: segretariato@neurochirurgia-robert.ch.