Ernia del disco cervicale

Un’ernia del disco cervicale deriva dalla rottura di una delle articolazioni della colonna cervicale di origine degenerativa. Il disco vertebrale è fatto come un cuscinetto tra due vertebre composto da un centro gelatinoso e di un anello fibroso. L’interno di questo cuscinetto può uscire attraverso di una fissurazione dell’anello fibroso: è la definizione di un’ernia discale.

Un’ernia cervicale può schiacciare un nervo che va nel braccio, oppure comprimere il midollo spinale. Quando l’ernia viene a schiacciare un nervo, il paziente presenta un dolore nel braccio dovuto alla sofferenza oppure all’infiammazione del nervo. Nel caso di compressione midollare, possono presentarsi dei problemi neurologici più importanti, come la perdita della motricità delle gambe, delle braccia oppure un’incontinenza. Tutti questi sintomi fanno parte della sindrome di mielopatia cervicale.

Ernia discale con compressione radicolare

Nella maggior parte dei casi, un’ernia discale può essere trattata di maniera conservativa con dei farmaci antalgici, antinfiammatori oppure con un’infiltrazione attorno al nervo schiacciato. Tutti questi trattamenti hanno lo scopo di diminuire o eliminare l’infiammazione del nervo. Questo trattamento conservativo è controindicato in caso di deficit motorio oppure di sindrome di mielopatia.

Se i metodi conservativi non portano alcun beneficio, l’intervento chirurgico diventa indicato. Si tratta di una decompressione del nervo asportando l’ernia discale per via anteriore. Il disco malato è rimosso e rimpiazzato da una gabbietta di titanio. L’intervento dura 1 ora circa sotto anestesia totale. Il Dr Robert e la Dr.ssa Bonasia fanno questo tipo di intervento in maniera mininvasiva e microscopica per limitare al massimo l’apertura cutanea (2 cm circa) ed il traumatismo muscolare para-vertebrale. Presentano un’esperienza di più di 200 casi operati con questa tecnica.

Approccio cervicale anteriore per discectomia ACDF

Dopo il trattamento chirurgico di ernia discale cervicale, il paziente segue un ciclo di fisioterapia per rilassare la muscolatura para-vertebrale e riprende progressivamente le sue abitudini quotidiane in 1 mese circa. Proponiamo dei controlli ambulatori per un periodo di 1 anno dopo questo tipo di intervento.